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Beyond the Transaction: Every Transaction Has a Story
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BLOG: La strada verso l’inclusione finanziaria in Europa passa per il digitale.

di Ann Cairns

Per lungo tempo l’inclusione finanziaria è stata considerata un tema riguardante solamente i paesi in via di sviluppo. In realtà, secondo una recente ricerca di Mastercard più di 130 milioni di persone in Europa non hanno accesso completo ai servizi bancari o ne sono completamente esclusi[1]. Quando piccole imprese e individui non possono partecipare al sistema finanziario e di conseguenza effettuano transazioni solo attraverso i contanti, una significativa parte di ricchezza rimane al di fuori del sistema finanziario, rendendo il credito scarso e costoso. Gli individui e la crescita economica ne risentono.

In Europa, le persone finanziariamente escluse non sono sempre quelle che immaginiamo che siano. Nello studio di Mastercard “The road to inclusion 2016” abbiamo rilevato che più di una persona su otto, tra quelle escluse finanziariamente, ha vissuto per tutta la sua vita nello stesso paese. Un terzo ha un lavoro a tempo pieno e un altro terzo ha un’età tra 18 e i 34 anni.

In qualità di azienda socialmente responsabile, Mastercard vuole sostenere la crescita inclusiva confrontandosi con questo problema. In tutto il mondo stiamo diffondendo e condividendo la nostra conoscenza sui pagamenti digitali con i governi ed altri soggetti con lo scopo di raggiungere 500 milioni di persone escluse, entro il 2020.

L’accesso alla tecnologia attraverso gli smartphone tra le persone finanziariamente escluse è cresciuto significativamente, dal 29% al 49%, negli ultimi 3 anni e l’interesse nei servizi bancari mobili è duplicata nello stesso periodo.

Le imprese hanno un ruolo importante in questo contesto, ma sono i governi a dover assumere un ruolo di guida.  Alcuni provvedimenti incoraggianti sono stati presi sia a livello europeo che nazionale. Nel 2014 L’UE ha adottato la direttiva sui conti di pagamento (Payment Accounts Directive), con lo scopo di raggiungere una più ampia inclusione finanziaria. Questo provvedimento implica un diritto ad avere accesso  ad un conto bancario di base, il quale deve essere sancito nelle leggi nazioni dei paesi europei. Conti correnti di base devono essere garantiti ad ogni persona in Europa.

Affrontando il tema dell’esclusione finanzia e di conseguenza sbloccando la crescita economica, i provvedimenti pubblici avranno più possibilità di avere un effetto positivo sia sulla vita delle persone sia sulle entrate governative.

L’economia digitale globale è in crescita e fa affidamento sui pagamenti elettronici per consentire alle imprese, ai governi e agli individui di essere connessi. Ciononostante, dato il numero crescente di servizi e consumatori digitali, i costi sociali ed economici dell’esclusione finanziaria cresceranno esponenzialmente se i governi e il settore privato non affronteranno velocemente questo problema.

Ann Cairns è Presidente dei Mercati Internazionali di Mastercard, e nel suo ruolo è responsabile per la gestione di tutti i mercati e attività relative ai consumatori, al di fuori del Nord America.

[1] World Bank Data http://databank.worldbank.org/data/reports.aspx?source=1228