Il rapporto annualeTreat Index di MasterCard rivela che gli europei apprezzano sempre più l’effetto appagante del regalo e che gli uomini sono disposti a spendere di più per gratificarsi

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Milano – 26 gennaio 2014 – E’ gennaio e nella malinconia invernale molti di noi si concederanno qualche regalo per consolarsi. Il secondo rapporto annuale Treat Index di MasterCard rivela, infatti, che siamo sempre più disposti a spendere per farci un piccolo regalo che ci risollevi il morale: cresce di 9 punti percentuali il numero degli Europei (42%) che dichiara di volersi concedere un regalo, contro il 33% dello scorso anno. Tuttavia, mentre per la maggior parte dei partecipanti all’indagine, il prezzoFlickr Photo: Perchè ci concediamo piccoli piaceri di un regalo è irrilevante, quando si tratta di spendere grandi cifre, gli uomini sono in prima linea.

Prendendo in esame oltre 15.000 persone in 17 paesi europei, la ricerca realizzata da MasterCard ha messo in luce che, mentre entrambi i sessi apprezzano sempre di più l’importanza delle piccole gratificazioni, contrariamente a quanto saremmo portati a credere, gli uomini sono disposti a spendere di più in regali per premiarsi rispetto alle donne. Infatti, circa un uomo su cinque (18%) spende più di 100€, mentre meno di una donna su dieci (8%) è disposta a farlo, confermando che gli uomini spendono il doppio delle donne per gratificarsi.

Anche se gli uomini in generale spendono di più, è interessante rilevare come in realtà sono le donne a trarre beneficio dal potere “curativo” del regalo; un uomo su tre (33%) ha dichiarato di fare acquisti per coccolarsi, rispetto a poco più della metà delle donne (51%): questo dimostra che, sebbene le donne non spendano tanto, sono le più appagate dai regali che si concedono. Quelle che si “coccolano” di più in Europa sono le donne turche, con un 67% che dichiara che i regali le fanno sentire meglio; tuttavia la Turchia è anche la patria degli uomini che si viziano di più, con poco più della metà (51%) che dichiara che i regali migliorano l’umore, superando la media continentale.

La ricerca evidenzia anche come il 58% degli intervistati non ha sensi di colpa nello spendere per concedersi un po’ di felicità, confermando il trend rilevato lo scorso anno: la maggior parte, infatti, crede che gratificarsi con piccoli piaceri quotidiani sia un diritto primario. Tuttavia sono le donne, che in realtà spendono molto meno, a sentirsi in colpa. In Europa le donne svedesi sono quelle che hanno ammesso di sentirsi più in colpa: una su quattro (26%), contro il 16% degli uomini svedesi. Un dato interessante, se si considera che gli Svedesi, nella media Europea, sono invece quattro volte più propensi a spendere cifre consistenti in regali per sé: un uomo su cinque (19%) spende più di 100€, mentre spende la stessa cifra solo una donna su venti (5%).

I risultati europei mostrano che uomini e donne si premiano con la stessa frequenza e la maggior parte si fa regali anche più di una volta al mese (18% degli uomini e il 17% delle donne). Complessivamente gli uomini sono più propensi a spendere di più: il 24% investe in vacanze, intrattenimento e tecnologia, contro il 13% delle donne. Regali certamente più costosi rispetto ai piccoli piaceri prediletti dalle donne come la cura della bellezza, le riviste, i cioccolatini e i dolci. Qualche esempio in Europa: il 45% degli uomini greci – valore più alto d’Europa – dichiara che le vacanze sono il regalo più importante; il 57% delle donne rumene, invece, si concede un rossetto o altri cosmetici, più di qualsiasi altro paese europeo.

I risultati suggeriscono che gli uomini preferiscono premiarsi con doni che consentono di vivere esperienze, utilizzando questi regali per aumentare la gioia in giorni di festa: il 18% sceglie il fine settimana, contro il 13% delle donne. Se ne deduce che gli uomini associano le piccole gratificazioni con la valorizzazione del tempo libero, mentre le donne le considerano un modo per portare un po’ di allegria nella loro vita di tutti i giorni.

E in Italia?

o   Complessivamente la maggior parte degli intervistati (27%) si concede un regalo per coccolarsi una volta al mese, il 25% ogni 6 mesi e solo circa 1 italiano su 10 una volta al giorno

o   In cima alla lista scarpe, vestiti e borse (per il 56%) seguiti da libri, riviste e giornali (35%), vacanze, viaggi (25%) e spese in cosmetici e cura della persona (23%)

o   Il 30% spende fra i 21€ e i 50€ mentre il 27% che spende fra i 51€ e i 100€. I più “spendaccioni” sono gli uomini: il 47% che spende tra i 51€ e 250€ contro il 30% delle donne

o   Prevalentemente circa la metà degli italiani (47%) si concede un regalo quando ha bisogno di una “coccola”: in quest’ambito sono le donne a primeggiare (54%), rispetto agli uomini (39%)

o   Gli italiani, infine, non hanno sensi di colpa nel concedersi piccoli piaceri: dichiarano infatti di sentirsi appagati, esaltati, felici e di meritarsi un premio (84%); solo il 16% si sente “colpevole”

Javier Perez, Presidente di MasterCard Europe, ha dichiarato: “Il Treat Index di MasterCard ha stabilito che, a prescindere dal valore, i regali migliorano la vita delle persone, una necessità che molti di noi hanno durante i lunghi mesi invernali. E’ rassicurante vedere come, nonostante l’incertezza economica attuale, le persone non hanno paura di concedersi, ogni tanto, piccoli piaceri, effettuando i pagamenti in totale sicurezza. Nessuno vuole rischiare di cadere vittima di frodi mentre si concede un piccolo regalo. L’obiettivo di MasterCard è quello di dare le giuste garanzie ai propri clienti e tutelarli nei loro pagamenti.”

Lo studio rivela infine anche altre curiosità su come il nostro approccio al “coccolarci” varia da paese a paese e in base ai gruppi di età:

o   Gli svedesi sono più predisposti al senso di colpa rispetto ad altre nazionalità (21%), mentre turchi (8%) e russi (9%) non vivono questo conflitto

o   I turchi sono più predisposti a concedersi piccoli piaceri almeno una volta al mese (71%), mentre i cechi sono disposti a farlo meno frequentemente (27%)

o   I Millennials risultano circa due volte più propensi dei Boomers a coccolarsi una volta al mese o anche più spesso (60% contro 34%)

o   Anche il tempo è un fattore rilevante per i Millenials: più del doppio è disposto a concedersi piccoli piaceri  durante il weekend (21%), il  20% dopo una dura giornata di lavoro, il 25% subito dopo aver ricevuto lo stipendio. Contro rispettivamente il 14%, il 7% e il 14% dei Boomers.

Note per i redattori

La ricerca è stata condotta da Toluna in 17 paesi: Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria e Romania. 15.129 i consumatori sono stati intervistati nel periodo tra l’1 e il 15 ottobre 2014.

MasterCard

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